Alla sua prima esperienza con “La Minerva”, Aldo Ciappa approfondirà una delle pagine più buie e drammatiche del secondo conflitto mondiale: il rastrellamento del ghetto di Roma, avvenuto nell’ottobre del 1943.
Un episodio raccapricciante dove crudeltà, inganno e spirito di sopraffazione hanno inflitto una ferita insanabile nel cuore della comunità ebraica, reclamando le vite di oltre un migliaio di innocenti. Avrebbe commentato in proposito Settimia Spizzichino, unica sopravvissuta alla deportazione nei lager nazisti:
“Per la prima volta, Roma era testimone di un’operazione di massa così violenta. Tra coloro che assistettero sgomenti ci fu una donna che, piangendo, si mise a pregare e ripeteva sommessamente: «Povera carne innocente”.
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